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I GRANDI NOMI DI TUTTE
LE CORRENTI DI PENSIERO DELLA PSICOLOGIA
Dalla psicoanalisi al cognitivismo, dalla teoria interpersonale al neocomportamentismo,
dalle correnti di influenza neurologica a quelle più prossime a un pensiero filosofico.
Oltre un secolo di psicologia nei suoi imprescindibili fondatori.

Sigmund Freud rappresenta una delle figure più importanti del pensiero contemporaneo. Partendo dalla ricerca di nuove cure per le malattie mentali, il padre della psicoanalisi ha esplorato gli abissi dell’inconscio e le strutture della mente, ha interrogato sogni e lapsus, ha sfidato la morale del suo tempo interrogandosi sulla sessualità e sul suo peso nel nostro equilibro psichico.

La fine del sodalizio tra Carl Gustav Jung e Sigmund Freud è decisiva per l’intero mondo della psicoanalisi. Jung ha sviluppato presto l’idea secondo cui l’individuo è inserito in un fluire collettivo che condiziona pesantemente le fantasie, i simboli, gli atteggiamenti del singolo. È stato il primo psicoanalista a scardinare il criterio di causa-effetto e di spazio-tempo lineare per ricorrere a concetti quali quello di simultaneità, alla ricerca di una visione più umanista e olistica della psiche umana.

Lacan applicò la psicoanalisi a un mondo che nessuno prima di lui aveva affrontato: quello del linguaggio e dell’immaginario degli esseri umani. Concepire l’inconscio come linguaggio vuol dire unire la psicoanalisi alla linguistica, Freud a Jacobson. Lacan introdusse inoltre concetti rivoluzionari come lo Stadio dello Specchio, l’Altro, il Fantasma.

Erich Fromm ha vissuto fra le due guerre mondiali e ha visto nascere, consolidarsi ed estinguersi molti regimi totalitari che hanno influenzato il suo pensiero. L’individuo, per Fromm, non è una monade, ma un mondo dentro al mondo, un soggetto inserito nel campo di forze della realtà. Per la prima volta la psicoanalisi diventa psicologia sociale.

Melanie Klein ha reso l’osservazione infantile la base delle sue teorie: ha analizzato le fantasie, il comportamento, le associazioni, le creazioni dei bambini e le ha integrate con le osservazioni degli adulti per dare forma alle sue teorie sui primi stadi dello sviluppo. È stata Melanie Klein a dare fondamento scientifico a sentimenti universali quali l’invidia e la gelosia, e a gettare le basi per lo studio di psicosi, presenti fin dalla tenera età, quali la depressione e la schizofrenia.

Winnicott diede l’avvio a una modalità di concezione del rapporto fra bambino e realtà che ancora oggi definisce la psicologia interpersonale: termini come “oggetto transizionale” (la leggendaria “Coperta di Linus” ne è un esempio) e “madre buona” rivoluzionarono il pensiero sul bambino, che divenne soggetto di rapporti affettivi e conoscitivi, in contrapposizione con il concetto freudiano di perverso polimorfo.

I GRANDI NOMI DI TUTTE LE CORRENTI DI PENSIERO
DELLA PSICOLOGIA
Sigmund Freud
Carl G. Jung
Jacques Lacan
Erich P. Fromm
Melanie Klein
Donald Woods Winnicott
Maria Montessori
Jean Piaget
Daniel Goleman
Oliver Sacks
James Hillman
Jerome Bruner
Anna Freud
Abraham Maslow
Harry Sullivan
Albert Bandura
John Bowlby
Lawrence Kohlberg
Cesare Musatti
Bruno Bettelheim
Gregory Bateson
Howard Gardner
Burrhus Skinner, Ivan Pavlov
Paul Watzlawick
Wolfgang Köhler
Alexander Lowen
John Watson
Martin E.P. Seligman
Lev S. Vygotskij
Jerome E. Singer, Stanley Schachter
Vittorio Guidano
Carl Rogers
Eric Berne
George Kelly
Paul Ekman
Francisco Varela
Mary Ainsworth
Elisabeth Kübler-Ross
Jon Kabat-Zinn
Strutturalismo – Funzionalismo